CIMENT BRUT

CIMENT BRUT

NOIESTUDIO presenta la nuova collezione. In passerella debutta la prima linea di lampade di Edoardo Rutigliano.

Il 30 ottobre, negli spazi dell'ex Teatro Macario di Torino, NOIESTUDIO presenta Ciment Brut: una collezione nata dall'incontro e dalla tensione tra natura e costruzione umana.

Il cemento, simbolo di ciò che l'uomo costruisce per delimitare e trasformare lo spazio, incontra la natura che torna a insinuarsi nelle sue superfici: una crepa, una radice, un ramo, una corteccia. Non un'opposizione assoluta, ma una trasformazione continua.

La collezione traduce questa tensione attraverso tessuti, volumi e lavorazioni sperimentali. Le texture richiamano la corteccia e i rami, mentre superfici e trattamenti evocano le crepe e le imperfezioni del cemento.

Chi meglio di ex Teatro
nel centro della città.

Il debutto delle lampade

La serata segna anche il lancio della prima linea di lampade di Edoardo Rutigliano, realizzata insieme agli artigiani e agli artisti del collettivo che guida. Cemento a vista e innesti di legno raccolto in natura: le lampade mettono in tensione gli stessi due materiali su cui è costruita la collezione. Non sono soltanto parte dello show, ne sono la luce.

La sartoria

I capi in sfilata prendono forma anche grazie a Nicolò Calia, sarto originario di Altamura, che collabora con NOIESTUDIO sull'intera sfilata: dalla ricerca che precede la collezione alla costruzione dei capi. È la prima collaborazione con il brand, e apre un percorso destinato a continuare.